Manhunt / Ligabue – Sulla Mia Strada
Luglio 16, 2008
Che cosa piacevole uscire a fare due passi. A Sora lo faccio spesso, qui d’estate non mi era mai capitato; diciamo che non è la stessa cosa, ma è gradevole lo stesso. Il cielo non era inutile come ieri sera e nemmeno violastro come venerdì scorso in colonne, ma blu intenso con delle nuvole azzurro-grigie colorate dalla luce della Luna quasi piena.
Non so cosa scrivere, la testa è piena di fumo perché l’arrosto è bruciato e con una mano mi sembra di tenermi ben saldo mentre con l’altra mi sembra di scivolare in continuazione. Ci dormirò su, e domani riprenderò a camminare per la mia strada, senza capire bene se sto andando avanti, indietro o se sto girando in tondo.
C’è chi mi vuole come vuole
Un po’ più santo, più criminale
E un po’ più nuovo, un po’ più uguale
Mi vuole come vuole
C’è chi mi vuole per cliente
Chi non mi vuole mai per niente
E c’è chi vuole le mie scuse
Che ciò che sono l’ha offeso
Dì un po’: te come ti vogliono?
Dì un po’ tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza
Sono vivo abbastanza
Per di qua comunque vada
Sempre sulla mia strada
C’è chi mi vuole più me stesso
E più profondo, più maledetto
E bravo padre e bravo a letto
C’è chi mi vuole perfetto
Dì un po’: te come ti vogliono?
Dì un po’ tu come ti vuoi? Tu come ti vuoi?
Sono vivo abbastanza
Sono vivo abbastanza
Per di qua comunque vada
Sempre sulla mia strada




