I’m here in outer space
Luglio 12, 2008
Succede che faccio sogni ingombranti, asensati e pure un po’ ignoranti (il fatto che sia bionda che significa? Si può sapere da dove è uscita una cosa del genere?).
Succede che qui la Terra gira, gira e gira ogni santo giorno di ogni santo anno ma ci si ritrova sempre allo stesso punto e nello stesso posto, e a voler essere osservatori relativi – il lavoro della vita mio e di Mero: «Che vuoi fare da grande?» «L’osservatore relativo euleriano» – si sente persino puzza di stantio.
Succede che in effetti sono stantio, e anche se mi sembrava di non esserlo più quanto prima, di aver tirato un pochino a lucido i miei occhi e aver ritrovato smalto, la realtà dice che no, sono stantio e dovrei farmela una maglietta dove scriverlo così anche il mondo lo saprebbe immediatamente ed eviterebbe di aspettarsi qualcosa di buono da un tizio stantio.
Succede che perdo il controllo della macchina divellendo un palo da cartello stradale (vedi fig. 1.1) e spaventandomi un po’, guadagnandoci un mal di schiena leggero e ringraziando la Luna di avermela fatta andare strabene, visto che anche Klitt non ha riscontrato danni gravi. Ieri sera sono ripassato in quel punto per vedere se c’erano segni di sgommate che mi aiutassero a ricordare con maggiore esattezza la dinamica della situazione, ma non ho visto niente di particolare.
Succede che sono veramente lento, rincoglionito e opaco. Corro in cerchio, senza niente che si muova o si smuova. Sceneggiatori, se si annoia l’attore non credete che si annoino anche gli spettatori?
I’m pathetic now
Want to take a ride with me
To another place
With my funny face
And if you say everything is alright
When you look in my eyes
Do I look away or am I telling lies
Do you know where I am
I really want you to
I’m here in outer space





Luglio 13, 2008 at 11.51 am
Dimmi ma quando hai centrato il palo stavi pensando al post ed al fatto che la terra giri ? Non perchè il cartello mi sembra veramente ad hoc.
Luglio 13, 2008 at 11.59 am
In effetti ci sono un po’ di cose ricorsive in questo post e in questo periodo tra cui la terra che gira, io che corro in cerchio, e il cartello. Dovrò pensarci su bene se c’è un senso dietro tutto questo :P