United Idiocies of Brian

Giugno 4, 2008

Oggi ho messo dopo non so quanto tempo la mia maglietta (sua) preferita, quella a maniche corte verde militare della Benetton, un po’ vecchia. Le piaceva un sacco, e quando poteva la indossava. C’è stato un periodo in cui era praticamente diventata sua, poi è tornata nel mio guardaroba. Mi agita averla addosso, forse dovevo lasciarla dov’era senza cercare di farla rientrare tra le cose usuali della mia vita. Forse doveva rimanere in quel mega-cestone dove c’è tutto quello che da un po’ di mesi a questa parte non posso/riesco/voglio più dire, fare, cantare, esprimere, vedere e visitare.

Forse oggi, se i suoi orari o i suoi percorsi non sono cambiati, i nostri corpi si troveranno a poche decine di metri di distanza nel caso dovessero imbroccare la giusta coincidenza. Mentre indossavo la maglietta mi chiedevo cosa direbbe, cosa penserebbe insieme a tutto il resto vedendomela addosso. Non so darmi risposta. Tanto non serve farsi domande, perché come tutti gli altri lunedì e mercoledì delle passate settimane, non ci incontreremo.