Piuttosto torna fango… sì, ma torna.
Aprile 1, 2008
Per come sto adesso tutto quello che vorrei fare è scritto nel titolo del blog. Ci sono momenti in cui mi sembra di non farcela, in cui per come mi sento dentro riguardo questa situazione mi viene da dire “Non ne posso proprio più”, momenti in cui non riesco a smettere di piangere. Sono stanco anche degli occhi degli altri, di come mi vedono e giudicano. Mi sforzo, per la maggior parte del tempo, di non pensare, di distrarmi, di trovare milioni di cose da fare per tirare avanti. E poi a un certo punto cedo, sento un rumore di crepa sulla faccia, e si sgretola la superficialità di tutto quello che mi sono inventato per star meno peggio. Mi sembra di essere dannato, continuo a chiedermi dove sei, come faccio, perché.
Per come sto adesso, si spegne tutto quello che di inutile mi circonda, tutto quello che se bruciasse non farebbe né calore né luce. Ho solo un impulso: esplodere. Prendere la giacca, uscire, mandarti un ultimo sms, distruggermi e morire.





Aprile 7, 2008 at 5.07 pm
Ciao Brian,
il titolo di questo tuo post,è esattamente ciò che mi ripeto negli ultimi tempi,nonostante tutte le difficoltà ed alcuni comportamenti pessimi da parte del mio boy,vorrei tanto che lui tornasse da me.Ad amplificare i nostri problemi c’è la distanza,1000 km che ci dividono e che nelle ultime settimane ci hann fatto litigare molto.Ora siamo in pausa per un paio di settimane e non ho mai avuto tanta paura come adesso.Non abbiamo mai creduto alle pause,io non ci credo tuttora,seppure l’ho accettata,sperando che la sua confusione svanisca al + presto e che possa rendersi conto che non può spazzare via 6 anni così,senza neanche parlarne a quattr’occhi…Piuttosto torna fango,sì ma torna…:(
Un abbraccio