Per tutti gli aspiranti Air Drummer come me
Marzo 28, 2008
I shut my mouth and walk away from the memory game
Marzo 28, 2008
Come ogni sera in cui esco e poi torno a casa ho buttato l’occhio nel parcheggio. Questa sera avrei voluto scriverti che spero un giorno quello che di speciale ci ha uniti trovi il modo di farsi strada tra le crepe e le cicatrici che ti ho lasciato, che sia più forte di tutto il male che ho saputo procurarti, e che ti dia la voglia e la forza di ricostruire qualcosa insieme a me. Quello che c’è stato mi ha totalmente segnato, e non so buttarlo alle spalle e andare avanti. Ho speranza in quell’Amore. Hai detto che per te niente di ciò che abbiamo vissuto è più speciale: quello che porto nel cuore mi fa pensare che, per quanto possa possa avertelo sporcato e maltrattato, riesca ancora a ritrovare la strada che ti porti verso me.
Sono le 2.12, e sono decisamente troppo sdolcinato; occhi stranieri direbbero patetico. I don’t care. Vorrei solo che potessi guardare nei miei occhi. Lì puoi trovare tutta la verità, se la vuoi.
Dio mio, mi ha appena chiamato Marco ed erano mesi che non ridevo in. Quel ragazzo sa portarmi su un mondo a parte, mettere in pausa tutti i miei pensieri e farmi sorridere senza volerlo fare apposta. E’ la tipica persona che scherza sempre e sembra superficiale, e che solo conoscendolo un po’ lascia intravedere tra una parola e un’occhiata la profondità che possiede. Era davvero tanto che non ci sentivamo, e se settimana prossima riusciremo a vederci sarò felice che le circostanze abbiano fatto in modo di battere le pigrizie. E’ un amico, di cui ho molto bisogno ora anche solo per ritrovare un sorriso.




