JayMay – Autumn Fallin’
Ottobre 13, 2009
Autumn fallin’ from trees
The snow is up to our knees
Oh I let you borrow my keys
To sleep in my room
And you threw away my shoe
I brought you to central park zoo
Then I drew your eyes very blue
And I stuck ‘em on the fridge
I believe it was you
Who I wanted to be walking next to
And I believe we were friends
And I believe we will be again
You sighed and swept your broom
Under the wintry moon
When I called up this afternoon
Your words were goodbye, goodbye, goodbye
I believe it was you
Who I wanted to be talking to
And I believe we were friends
And I believe we will be again
And if I knock on your door would you let me in?
Do you know any more than I do?
Wonder about you
Even if you do not want me to
Oh the girl you once knew
Is the person we are
And I believe it was you
Who I wanted to be walking next to
And I believe we were friends
And I believe we will be again
Poco fa ho fatto un sogno
Settembre 11, 2009
Ciao. Poco fa ho fatto un sogno. C’eravamo tu ed io, e due o tre gatti. C’era una casa che non era la tua, in un paese che non conosco. C’eri tu, che non so come, avevi accettato di volermi vedere, e c’ero io. C’era il me che conoscevo, che avevo dimenticato di essere; una versione molto migliore di questa involuzione pallida e arida che sono ora. C’eravamo noi insieme, di nuovo, e mi sembrava incredibile. Mi sembrava di essere tornato a casa, ed era una sensazione grandiosa.
Non sto qui a dilungarmi, perché già la mail che ti stavo scrivendo era piena di dettagli e di pensieri e di sensazioni, e l’ho lasciata a metà perché mi è stato come al solito consigliato di lasciar perdere e non mandarti nulla, di lasciarti stare. Adesso cercherò di soffocare tutto quello che il sogno ha creato, per ritornare a questa realtà che mi fa proprio schifo, senza di te. Mi manchi, e anche se so che quello era solo un sogno e le sensazioni erano falsate, mi manchi lo stesso.
Oi a tutti voi
Settembre 3, 2009
…e pensare che credevo di saperlo già. Meno male che sto valutando di andare a stare un po’ a Londra, così perfeziono la lingua e quando torno dico “Oi” a tutti quelli che incontro, perché gli inglesi si salutano così.





